Le nostre radici: Il Porto di Roma

Le origini del porto di Roma si perdono nei secoli. L’Imperatore Claudio, nel 42 d.C. edificò un porto completamente nuovo a Ostia, successivamente ingrandito da Traiano nel 113 d.C. si chiamerà Portus Romae per più di cinque secoli, fino a che la caduta dell’Impero Romano non segnerà anche la sua fine e nonostante la collocazione fosse perfetta, accanto alla foce del Tevere, tuttora navigabile fino al cuore della Capitale, nessuno ha più pensato di restituire questa “legittima” proprietà alla Città Eterna.

Oggi, finalmente questa situazione è mutata e il Porto di Roma è una realtà da godere. Ricostruito vicinissimo al sito antico, si rifà alla struttura originaria, cosa che rende la nuova costruzione suggestivamente “imperiale”, ma il Porto di Roma di oggi non è studiato per gestire commerci o campagne militari, bensì è progettato a beneficio degli amanti del diporto e dei turisti di tutto il mondo. Inoltre l’area portuale è circondata da un oasi protetta, in gestione alla Lipu (Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli) che arricchisce la zona , contribuendo alla salvaguardia ambientale.